Il comitato anti-inceneritore in guerra con Renzi e Barducci
NON ELEGGETELI, HANNO VOLUTO IL PIANO CON CASE PASSERINI
“Non eleggete Renzi e Barducci”. Gli anti-inceneritore di Campi Bisenzio lanciano il Comitato contro i due candidati del centrosinistra fiorentino, il candidato sindaco Matteo Renzi e il candidato alla Provincia Andrea Barducci. Entrambi “colpevoli” di aver approvato il piano di smaltimento dei rifiuti che contiene la previsione dell’impianto di Case Passerini. E di aver sempre annunciato e ribadito, anche nella campagna delle primarie, di voler realizzare al più presto l’inceneritore.
Per l’esattezza si chiama “Comitato no inceneritore contro l’elezione di Renzi e Barducci”, e nasce con l’ambizione dichiarata di dar vita ad un movimento intercomunale, Firenze compresa. L’iniziativa parte dallo storico gruppo degli anti-inceneritore, quelli che si batterono per il referendum consultivo comunale che a dicembre 2007, nonostante l’impegno del sindaco Adriano Chini, contò circa 10mila NO contro 1000 SI. Il gruppo campigiano trasversale che ha come animatori l’ex presidente Confesercenti Franco Malinconi, l’ex sindaco Pci Anna Maria Mancini, l’ex assessore Giovanni Casini, l’ambientalista Pietro Mugione, il consigliere Roberto Valerio ed il tecnico informatico Fabio Giovannoni.
“Stiamo già prendendo contatti con i comitati di Sesto, di Brozzi e del Quartiere 5 fiorentino”, spiegano. Ma niente ambizioni elettorali: “Nessuna lista, non daremo indicazioni di voto, diremo solo chi non si deve votare”.
Ma perchè arrivare ad un comitato contro Renzi e Barducci ? Non sarebbe più realistico chiedere di cambiare programma ?
“Vogliamo che si prenda coscienza del fatto che tra la gente esiste una volontà diffusa contro l’inceneritore a Case Passerini. Siamo pronti a discutere sull’utilizzo degli inceneritori già esistenti e sul metodo della raccolta differenziata, ma non di impianti a Case Passerini”, spiega Malinconi. “Nessuna delle istituzioni interessate, Regione, Provincia e Comuni, hanno realizzato le opere di risanamento indicate dai tecnici nella VIS, incaricati di fornire il loro parere sulla opportunità di collocazione dell’inceneritore a Case Passerini, come la riduzione sensibile del traffico, piantumazioni, oasi di verde. E ora che si progettano nuovi insediamenti è facile prevedere un boom del traffico nella Piana. Anzi, in barba al protocollo firmato nel 2002, il Comune di Sesto Fiorentino annuncia per Osmannoro 2000 nuovi faraonici centri commerciali e ultima perla la famosa cittadella dello sport “sfrattata” da Castello, con il nuovo stadio per la Fiorentina e naturalmente il correlato ristorno in termini economici per il privato che si accolla l’ “onere”, ovvero ancora centri sportivo-commerciali. Troppo per la sopportazione di chi vive da queste parti non ancora risanate dallo scempio dell’inceneritore di San Donnino“, aggiunge Anna Maria Mancini, “E vediamo quello che ci racconta in proposito il “nuovo che avanza”, il candidato a sindaco di Firenze Matteo Renzi. I “100 punti per i primi 100 giorni”, è un elenco incredibile, grottesco e davvero imbarazzante per chi si intende un poco dell’amministrazione di una città, perchè non si spende uno solo punto per proporre qualcosa di nuovo sulla gestione dei rifiuti che vada oltre l’incenerimento. Sarà anche giovane e nuovo, il Renzi, ma la sua concezione della gestione dei rifiuti è ferma agli anni in cui forse non era neppure nato”. “L’ipotesi di un nuovo stadio è l’ultima in ordine di tempo”, dice il comitato. E per il sindaco di Sesto Gianni Gianassi che spalanca le porte alla “cittadella viola” e conferma la scelta dell’inceneritore vale lo stesso: “Chiederemo di non votarlo”, dice il gruppo dei campigiani.
Il comitato annuncia un largo ricorso ad internet per la campagna del no e progetta anche di chiedere incontri con Ornella De Zordo e tutta la sinistra fiorentina contraria all’inceneritore. Ma non risparmia neppure il sindaco Chini: “E’ contrario alla pista parallela perchè troppo invasiva, forse l’inceneritore farà del bene ?”, chiede polemico il comitato.
Da La Repubblica del 7 marzo 2009 (Massimo Vanni) vedi altri commenti sul sito di Repubblica.
Per contatti noinceneritorenorenzibarducci@gmail.com
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This entry was posted on marzo 9, 2009 at 8:16 pm and is filed under Comitato. You can subscribe via RSS 2.0 feed to this post's comments.
Etichette: aereoporto, barducci, bisenzio, campi, case, chini, Comitato, contro, fiorentino, firenze, genio, gianassi, inceneritore, osmannoro, parallela, passerini, piana, pista, presidente, provincia, referendum, renzi, san-donnino, sesto, sindaco, stadio, traffico, votare
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marzo 18, 2009 a 6:10 pm
Carissimi, finalmente ci risentiamo dopo qualche tempo di oscurità totale.Ci ritroviamo a discutere delle problematiche ambientali,delle angherie che costantemente subiamo, di come certi signori abusano del loro potere politico giocando sulla salute dei poveri cittadini sempre più impegnati a sbarcare il lunario,a trovare un posto di lavoro che non dà certezza ma molto spesso procura invalidità e/o morte.Parlare di osmannoro, inceneritore,della cittadella viola, del probabile outlet, del futuro dell’aereoporto di peretola, della terza corsia autostradale, dell’autostrada (famosa bretella stagno-prato) che attraverserà il nostro territorio per intero, del decentramento produttivo da Firenze a Campi Bisenzio previsto dal nostro piano strutturale e dal regolamento urbanistico: non bastava la Targetti e gli altri che la seguiranno, adesso si pensa di fare,di fronte a Villa Montalvo un bel centro di relax con annesso albergo di 150 camere,un ristorante, sale per il benessere fisico e psichico ecc…con un aumento di traffico veicolare notevolissimo..MA CHE C..ZO STA SUCCEDENDO…questi Signori si sono resi conto che non respiriamo più?che lo smog lo respiriamo tutti i giorni che le nanoparticelle-nanopolveri-pm10 chi più ne ha ne metta,ci fanno un bel baffo?Mi piacerebbe tanto sapere un domani,chi saranno quei cretini che verrano in questa oasi a respirare aria putrida,a farsi i fanghi a rilassarsi.Dobbiamo stare però attenti,rischiamo di avere dei boschetti sparsi sul territorio che ,a detta di chi ha studiato la materia, sono la panacea di tutti i mali.Insomma saremo pochi ma buoni….